Mah
Che il presidente Assad non sia uno stinco di santo è altamente probabile. Che sia stupido lo è molto meno. E mettersi a bombardare il proprio popolo con armi chimiche DOPO aver raggiunto importanti vittorie militari che hanno praticamente portato il nemico (non siamo in condizioni di sapere se sono ribelli, terroristi o patrioti) alla sconfitta non è una mossa particolarmente intelligente. Inoltre stupisce la coincidenza: proprio quando Donald Trump decide di ritirare le truppe questo si metterebbe a lanciare un attacco chimico, tirandolo per il parrucchino per i capelli in un conflitto.
Non siamo in grado di addentrarci in complessi scenari geopolitici, ma un grosso punto interrogativo non riusciamo a togliercelo dalla testa.
